Euphorbiaceae 
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                  Euphorbiaceae
             


















             
             Agavaceae
                        NolinaceaeAizoaceaeAnacardiaceaeApocynaceaeAraliaceaeAsclepiadaceaeAsphodelaceae
                        HyacintaceaeAsteraceae
                        BombacaceaeBromeliaceaeBurseraceaeCaudiciformiCommelinaceaeConvolvulaceaeCrassulaceaeCucurbitaceae
                        DidiereaceaeDioscoreaceaeEuphorbiaceaeFouquieriaceaeGeraniaceaeGesneriaceaeMoraceaeOxalidaceae
                        PassifloraceaePedaliaceaePortulacaceaeRubiaceaeRuscaceaeSterculiaceaeVitaceaeWelwitschiaceae

                  Habitat: Africa centrale e australe, Madagascar, Isole 
                  Canarie, Etiopia, Zambia, con alcune specie anche in Asia, 
                  America, Europa. In pratica trattasi di una famiglia diffusa 
                  in ambienti tropicali, subtropicali e temperati.
                  Descrizione: piante dicotiledoni, dioiche o monoiche, per lo 
                  pi xerofile. Se ne contano circa 300 generi ed un migliaio di 
                  specie, succulente o semisucculente, con o sprovviste di 
                  spine, con assenza di areole, che possono avere l'aspetto di 
                  erbe (annuali o perenni), arbusti o alberi provvisti di linfa 
                  lattiginosa, spesso velenosa o quantomeno irritante. Evitare 
                  che il lattice venga in contatto con le ferite, le mucose e 
                  gli occhi, per cui  d'obbligo indossare occhiali e guanti. Le 
                  foglie, se presenti sono semplici, spesso sessili, caduche o 
                  persisitenti, alla base di esse si sviluppano le stipole che 
                  possono assumere la forma di ghiandole o di spine. Fiori 
                  unisessuali, insignificanti formanti infiorescenze 
                  appariscenti ad ombrella (ciazio). I ciazi possono essere 
                  unisessuali o ermafroditi. Il frutto  una capsula a tre logge 
                  (cocchi), ognuno delle quali contiene un seme oleoso che a 
                  maturit viene espulso a distanza (deiscenza elastica). Quelle 
                  originarie dellAfrica somigliano alle cactacee. Si 
                  considerano due sottofamiglie: le EUPHORBIOIDEAE e le 
                  CROTONOIDEAE.
                  Terreno: composizione diversa a seconda del genere e del 
                  gruppo di appartenenza. In generale leggero, permeabile, 
                  sabbioso, con dell'humus.
                  Esposizione: pieno sole destate e posizione luminosa 
                  dinverno. Molta aria durante il periodo vegetativo. 
                  Temperatura: minima di 8C per le specie subtropicali, 12-16C 
                  per quelle tropicali.
                  Acqua: le specie a crescita invernale necessitano di essere 
                  bagnate anche durante la cattiva stagione, regolando la 
                  quantit dell'acqua a seconda della temperatura. Le piante dal 
                  fusto succulento richiedono poca acqua destate mentre quelle 
                  provviste di foglie ne richiedono una maggiore quantit.
                  Coltivazione: il periodo di accrescimento pu coincidere con 
                  la buona stagione oppure con l'inverno (generi australi), 
                  questi ultimi dovranno ricevere, in tal caso regolari 
                  annaffiature. La concimazione va fatta con la pianta in 
                  vegetazione, una volta al mese, seguendo le stesse regole 
                  delle cactacee (poco azoto e molto fosforo + potassio). Hanno 
                  il colletto sensibile, scarsa resistenza alle infezioni, 
                  temono lumidit e alcune specie le basse temperature. Possono 
                  essere seminate e innestate (innesto di punta); le talee 
                  primaverili ed estive vanno eseguite asportando 
                  preventivamente il lattice, immergendo la talea in acqua calda 
                  (60C), poi fatte essiccare bene (sei-otto settimane) prima di 
                  essere piantate in una composta di torba e sabbia resa 
                  lievemente umida in ambiente confinato (entro un sacchetto di 
                  plastica). Il rinvaso si esegue in primavera. 
                  Principali generi: Euphorbia, Jatropha, Monadenium, 
                  Pedilanthus, Synadenium. 
                    
                  Euphorbia quadrangularis
                  Jatropha peltata
                  Monadenium peltatum v.rubellum
                  Synadenium cupulare
                             .  


                   
                  Euphorbia quadrangularis
                   


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